Un edificio che cambia pelle, senza perdere la sua identità
Ci sono luoghi che non si trasformano semplicemente: si evolvono.
In questo progetto siamo partiti dal recupero di un edificio industriale dismesso, riportandolo a nuova vita attraverso una riconversione completa in abitazione privata. Un intervento che non cancella il passato, ma lo reinterpreta, lasciandolo chiaramente leggibile all’interno degli spazi.
Le tracce della sua origine industriale sono ancora protagoniste: muri in mattoni rossi, strutture in cemento grezzo e volumi ampi che raccontano la sua storia originaria.

Materia su materia: il dialogo tra resina e architettura industriale
All’interno di questo contesto, la resina non è un semplice rivestimento, ma un elemento di connessione.
I pavimenti e alcune superfici verticali in resina si inseriscono in modo naturale accanto ai materiali originari dell’edificio, creando un dialogo continuo tra vecchio e nuovo.
Il risultato è un equilibrio materico in cui ogni superficie trova il proprio posto:
- il calore del mattone
- la forza del cemento a vista
- la linearità della resina
Una convivenza che non forza mai il contrasto, ma lo rende armonico.
Un linguaggio industriale coerente in ogni dettaglio
L’intero progetto parla lo stesso linguaggio architettonico.
Le porte in legno dialogano con le strutture metalliche originali, mentre le colonne in cemento grezzo diventano elementi caratterizzanti dello spazio. Anche l’illuminazione segue questa logica: i corpi luce si integrano nei percorsi tecnici a vista, valorizzando l’estetica industriale senza nasconderla.
In questo contesto, la resina diventa il filo conduttore che tiene insieme materiali e funzioni diverse, mantenendo continuità visiva e funzionale.
Un progetto nato dal dialogo diretto con il committente
Un aspetto particolarmente interessante di questo intervento è il processo progettuale.
In questo caso, infatti, non si è trattato di una progettazione mediata da uno studio di architettura, ma di un percorso diretto tra Spazio Resine e il proprietario dell’abitazione.
La scelta dei materiali, delle finiture e delle soluzioni applicative è nata da un confronto continuo, costruito passo dopo passo, fino alla definizione finale degli spazi.
Un approccio che ha permesso di dare forma a un ambiente fortemente personalizzato, coerente con chi lo vive ogni giorno.

La sala da pranzo: industriale per vocazione
Uno degli ambienti più rappresentativi è la zona pranzo, dove lo stile industriale si esprime in modo particolarmente chiaro.
Qui materiali e arredi seguono la stessa grammatica visiva del resto della casa: essenziale, materica, diretta.
Il risultato è uno spazio conviviale ma al tempo stesso estremamente coerente con l’identità del progetto.
Il dettaglio nascosto: la cantina
Al piano inferiore si trova un ambiente più raccolto, dedicato alla conservazione del vino.
La cantina è rivestita in graniglia, con una palette cromatica studiata per dialogare con i mattoni a vista e con le strutture metalliche delle scaffalature.
Un piccolo spazio, ma fortemente caratterizzato, dove la scelta dei materiali diventa parte integrante dell’esperienza.
Spazi continui, senza interruzioni
Uno degli aspetti più significativi dell’intero progetto è la ricerca di continuità.
Le superfici sono state progettate per essere fluide, prive di discontinuità visive e fisiche, con particolare attenzione alla leggibilità degli ambienti e alla loro percorribilità.
La resina, in questo senso, si conferma una soluzione ideale: una superficie continua, uniforme e coerente, capace di adattarsi a spazi complessi senza interromperne la lettura.
Un progetto che unisce materia, funzione e sensibilità
Questo loft rappresenta un esempio concreto di come materiali diversi possano convivere in equilibrio, dando vita a un ambiente contemporaneo ma profondamente legato alla sua origine.
Un progetto che nasce dall’ascolto, si sviluppa attraverso il dialogo e prende forma nella materia.
Gli articoli da noi postati si basano sulla nostra esperienza e sulla collaborazione con esperti di settore che ci aiutano e supportano nella redazione dei contenuti. Per qualsiasi segnalazione potete scrivere a questo indirizzo website@spazioresine.com
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